Non sapeva più cosa fare.
Le idee le aveva e anche la voglia di realizzarle.
Ma erano i tempi che sembravano girare storti: sempre in ritardo o, quasi per beffa con anticipi
che riuscivano a spiazzarlo.
“Se mi fermo”, pensò, “qualcosa la incrocio, fosse pure per caso”.
Si mise in attesa. “Bisogna fidarsi del destino”, si disse per convincersi.
Il destino gioca a suo modo.
Così, mentre lui aspettava, il mondo cambiava, i colleghi si agitavano, le cose andavano su e giù,
apparentemente senza molto senso.
Poi, all’improvviso, capì che quello che desiderava stava cambiando segno: era il sentimento
stesso delle sue voglie, dei suoi progetti, che a poco a poco scivolava da un terreno ad un altro.
“A che serve un posto nuovo se dopo un po’ sarà la solita storia”:
Scoprii di aver bisogno di altro.
Fu allora che incontrò una donna che gli prese il cuore quasi senza accorgersene.
Adesso non cerca più. Il mondo continua a girare.
E lui lo guarda sorridendo.
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