I GATTI DEI NONNI |
Durante la giornata i mici dei nonni non si vedevano quasi mai, se ne
andavano a zonzo per la campagna, ma ad un appuntamento non mancavano
mai: l' ora del pranzo. |
La nonna si dannava per impedire che i mici entrassero in casa,
specialmente nelle ore in cui si consumavano i pasti. Nonostante ciò,
purtroppo, ogni volta che qualcuno apriva la porta per entrare, almeno un
micio, con un silenzioso e veloce guizzo, riusciva ad intrufolarsi in casa |
La maggior parte delle volte però questo micio non riceveva nulla dalla
nonna, forse perché non se ne ricordava e lui (il micio) non faceva niente
per farsi ricordare, lui pensava solo a dare la caccia ai topi. |
Ogni volta che penso alla casa di campagna dei nonni mi ricordo di quei
gatti: che ci sia da imparare qualche cosa? |
Nel momento in cui riceveva del cibo se ne andava sotto una poltrona e tranquillamente se lo
gustava, quindi ritornava, altrettanto tranquillamente, nella posizione originaria. |
nascondendovisi; cosicché, quando ci si apprestava ad andare a tavola, puntualmente uscendo
da vari nascondigli i mici, per quell' ora erano riusciti ad entrare quasi tutti, si presentavano a
richiedere, in diversi modo, la loro parte. |
Uno di questi ricordo che era molto vivace ed a volte invadente nel
richiamare l' attenzione, sembrava ci fosse solo lui, saltava sulle ginocchia,
miagolava ripetutamente ed appena gli si dava qualcosa da mangiare, lo
divorava in un attimo ed immediatamente ricominciava la manfrina. |
Ore che ci penso mi ricordo anche di un altro micio, se ne stava quasi
sempre in disparte, non ricordo di averlo mai sentito miagolare, sembrava
che tutto quello che accadeva intorno a lui non lo interessasse, non si
degnava neanche di volgere uno sguardo verso il tavolo da pranzo. |
La storia continuava fino al punto che uno dei commensali, stufo del comportamento,
prendeva il micio per il collo e con una pedata lo buttava fuori della porta. |
Un altro micio, invece, si metteva in una posizione d' attesa e
temporeggiava guardando, ora uno ora l' altro, i vari commensali;
ogni tanto rompeva il silenzio emettendo un leggero miagolio
come per dire: io sono qui. |
Alla fine del pranzo, quando la nonna sparecchiava, alcune volte metteva da parte qualche
cosa, che sceglieva tra gli avanzi, per poi darlo a quest' ultimo micio. |