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Quasi una poesia...

Mio Padre

Mio padre parlava poco.
E leggere: leggeva e fumava.
Noi lo stavamo a guardare e
ci sembrava che avesse un sacco
di cose da dire, perché ci aveva
abituato a un sacco di cose da fare.

Ma di parlare sembrava proprio
non ne volesse sapere.

Se gli chiedevi qualcosa,
ci pensava su, tirava
una boccata di fumo,
poi diceva: “così”.

Così e basta.

Noi capivamo.
Ormai eravamo allenati.

Quando si è ammalato
ha detto solo
che aveva da fare.
Ci avrebbe pensato dopo.

Non ha avuto tempo.

Adesso, però,
continua a parlare.