(1)
Ispirati pure alle più consolidate teorie manageriali di tutti i tempi e di tutte le scuole – dalle sacre scritture alla
filosofia Zen, dal Principe di Macchiavelli al Gatto con gli stivali – ma ricorda che la scuola delle scuole rimane
la vita: non donarti completamente al lavoro, ma lasciati degli spazi alla vita.
(2)
Ascolta i consulenti e gli specialisti, quando ti sarà data occasione di farlo, ma ascolta anche chi ti circonda, dal
capo alla segretaria ai colleghi, perché ognuno ha qualcosa da dirti.
Ma quando devi decidere, decidi da solo. Se decidi non avrai mai rimpianti, passatempo preferito degli incapaci.
(3)
Impara dai libri e dai corsi di formazione, perché le cose da conoscere sono tante e sempre di più. Ma non basta
leggere molto, occorre meditare e sperimentare e poi ancora meditare. Impara soprattutto dall’esperienza, tua
e degli altri. La tua personale cassetta degli attrezzi deve essere piena di esperienza, non solo di teoria: il
sapere per esperienza offre maggiori certezze del sapere per conoscenza.
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