HOME

INFO

ALTRO

NATURA

VIAGGI

RIFLESSIONI

FAVOLE

POESIE

NEWS

top of the page

Sapevi che ....

Il Dialogo

Il Manager

... anche dal Brasile

Disimparare per Imparare

AB-21
bottom of the page

Hai immagini da elaborare?

Ecco il software ideale ...

Mappa del Sito

site info

Madonna dei Piani

Leggendo...a lume di candela

A las cinco de la tarde

Lezioni imparate

Religione a parte

Polliciti Meliora

Per cambiare ...

Buoni consigli (Manager)

A pensarci...

Sapere per fare

A chi piace la provincia

Il valore di un sorriso

Svuotando i cassetti della memoria

A volte capita...

Lettura ad uno studente

Per cambiare….

Ognuno ha in mano il capo del filo di lana che compone la matassa della propria vita. Nessuno sa quanto sia grande e lunga quella che gli è toccata.
Incominciamo quindi la nostra vita tirando quel filo. Le aspettative o gli eventi fanno in modo che quel filo sia tirato velocemente ( l’attesa di un appuntamento, del fine mese, delle vacanze,ecc.) dimenticando quanto detto, cioè non conosciamo la lunghezza della nostra matassa.

Il rischio è quello che per fare tutto subito e rapidamente un bel giorno tirando ci rimane la coda in mano, la matassa è finita!! Molti metri o chilometri di quel filo che era impregnato di molte cose che avremmo dovuto “vivere” , comprendendone ogni giorno il significato, non ci sono più.

Quanto è lungo il filo che ci rimane? Nessuno lo sa! E allora?
“Tirare” la parte della matassa che ci rimane in modo tale che nulla vada perduto, ogni centimetro viverlo compiutamente. Fare quello che avremmo voluto fare e che non abbiamo fatto per la fretta di correre dietro a tutto (carriera, successo, soldi,ecc.) senza mai badare a quello che c’era scritto sul pezzo di filo che stavamo vivendo.